Non me ne vogliano le sostenitrici della sapiosessualità, ma l’attrazione per gli uomini intelligenti non configura una tipologia di sessualità alternativa. Corrisponde semmai alla norma.

Se condividete la mia dipendenza da serie televisive avrete colto il riferimento nel titolo a “The Big Bang Theory”.

La tagline del pluripremiato telefilm recita: “Smart is the New Sexy”, ma ha torto. Le donne infatti sono state sempre attratte dall’intelligenza.

Lo studio che sconfessa la sapiosessualità.

Smart has always been sexy, appunto.

Uno studio¹ mostra che le donne “indovinano” il grado d’intelligenza degli uomini e usano questo parametro per la selezione dei partner. Questo vale sia per i partner a breve termine che per quelli a lungo termine.

Essere sapiosessuali aiuta a sopravvivere.

Saper scegliere il partner giusto è adattivo.

Nelle specie in cui la prole viene allevata insieme dai genitori, la donna ha il compito (decisamente arduo) di selezionare un partner con un genoma decente. Il maschio deve inoltre provvedere a fornire protezione e risorse alla prole.
Ecco che scegliere un partner dotato di una buona intelligenza diventa fondamentale per la sopravvivenza della specie:

“Un’intelligenza superiore è generalmente associata al successo in un’ampia varietà di circostanze. Ci aspetteremmo che fosse tenuta in considerazione nella scelta dei partner a lungo termine. Ad esempio essere più intelligenti significa spesso avere migliore accesso a beni materiali e risorse, incluse quelle associate a un maggior successo sociale […]. Queste risorse possono includere protezione per la famiglia, accesso a supporto sociale e anche risorse ricevute dagli altri […].”¹

Spiegano gli autori del succitato studio. E continuano:

“Studi precedenti supportano l’idea che le donne prestano attenzione alla dominanza sociale e al successo di possibili partner. Dovremmo aspettarci dunque che le donne preferiscano intelligenze superiori che garantiscano un potenziale successo e accesso alle risorse.”¹

Per concludere.

La sapiosessualità nella vita di tutti i giorni.

Vi capita di spogliare con gli occhi il vostro professore anche se, diciamocela tutta, non è proprio un Adone? Saltereste addosso al vostro compagno di banco supersecchione? Da ragazzine il vostro primo amore è stato il maestro di matematica incalcolabilmente più vecchio di voi?
Tranquille, ci siamo passate tutte. Volere un partner intelligente non significa essere sapiosessuali, significa essere donne.

1 M.D. Prokosch et al. / Evolution and Human Behavior 30 (2009) 11–20 (TdA)

2 thoughts on “Sapiosessualità? Una bufala, “Smart has always been sexy””

  1. presente!!!! E la cosa col tempo non migliora…
    Mi piacerebbe davvero conoscere meglio la prospettiva opposto (la “sapiosessualità” degli uomini verso le donne), quindi sbrigatevi col nuovo articolo! 🙂

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